AGRICOOLTOUR FESTIVAL:

SCELTE LE PRIME STRUTTURE OSPITANTI
L’edizione targata 2019 del festival più bucolico che c’è conta già 13 tappe confermate

Si avvicina a grandi passi l’inizio dell’Agricooltour festival, giunto ormai alla sua quarta edizione.

Nato nel 2016 da un’idea di Carlo Mercadante, che realizzando più di 40 date in tutta Italia, ha portato la sua musica tra fattorie e aziende agricole accostando le bellezze e le genuine tipicità del Bel Paese alla semplicità di un concerto acustico, dal 2017 Agricooltour è un festival promosso da Isola Tobia Label con il quale si offre ai cantautori la possibilità di far conoscere la propria musica nei luoghi in cui il patrimonio enogastronomico italiano è tutelato e valorizzato. Nel 2017 protagonista del tour è stata Francesca Incudine, mentre nel 2018 è toccato a Carlo Valente esibirsi. Per l’edizione di quest’anno sono arrivate ben 60 candidature di artisti, adesso tutte in fase di valutazione. La scelta finale sarà comunicata il 10 giugno.

Boom di richieste anche per le aziende – sino ad ora 40 – che vogliono ospitare Agricooltour Festival 2019 e che soprattutto attraverso i social hanno proposto la propria adesione. In attesa di conoscere l’artista scelto, ecco i nomi delle 13 strutture che, fra quelle selezionate come più adatte alla manifestazione, hanno già confermato la propria partecipazione:

  • Agriturismo Il Crepuscolo (Francavilla in Sinni, PZ – Basilicata)
  • Agriturismo Santa Margherita (Gioiosa Marea, ME – Sicilia)
  • Aire Agriturismo (Demonte, CN – Piemonte)
  • Azienda Agricola Rosario Pendolino (Aragona, AG – Sicilia)
  • COOLtour (Bolzano – Trentino Alto Adige)
  • Fattoria Naturalmente (Andria, BAT – Puglia)
  • Fattoria sociale Il Giardino dei Ciliegi (Montemitro, CB – Molise)
  • La Casa sulla Roccia (Enna – Sicilia)
  • La Zappa e il Lombrico (Terme Vigliatore, ME – Sicilia)
  • Myricae (Farigliano, CN – Piemonte)

  • Nuvolive Glamping (Castelvetrano, TP – Sicilia)

  • Ostello Lo Zio (L’Aquila – Abruzzo)
  • Zilletta di Brancia (San Severo, FG – Puglia)

Le altre tappe del festival verranno rese note insieme al nome dell’artista scelto. C’è comunque ancora tempo per aggiungersi alla lista! Per diventare sede di una delle date dell’Agricooltour Festival basta candidarsi compilando il form presente al link https://isolatobialabel.com/agricooltour/agricooltour-form-1/ oppure contattando il numero 351 8307228.

Inoltre, novità di questa edizione, sarà assegnato un premio per la miglior location, che consisterà, tra l’altro, nella possibilità di organizzare gratuitamente l’evento il prossimo anno e in una targa artigianale in legno, che verrà consegnata pure all’artista del tour.

Nell’organizzare questa nuova edizione di Agricooltour festival – afferma Carlo Mercadante, direttore artistico di Isola Tobia Label – siamo rimasti piacevolmente colpiti dall’altissimo numero di richieste di adesione da parte delle strutture e dal numero di candidature. Segno evidente della crescita di una manifestazione che si pone degli obiettivi non comuni e del fatto che con pazienza, nel tempo, le nostre finalità iniziano ad essere comprese dalle persone alle quali è indirizzato, prima che da tanti altri. Lo scopo di Agricooltour – spiega poi – è portare la musica lì dove non arriva facilmente e dimostrare che si può realizzare un live nel rispetto delle regole e della professione del musicista, diversamente da quanto perennemente fatto credere in altri ambienti. Questo è possibile grazie alla lungimiranza e all’intraprendenza di piccoli imprenditori che aderiscono e investono sulla musica riconoscendola come valore aggiunto per la loro attività. Una lezione per tanti music club e per tanti musicisti troppo inclini a compromessi che negli anni hanno contribuito non poco al crollo della qualità dell’ascolto live. Vorremmo inoltre sottolineare – conclude infine – che Agricooltour non è un concorso. Non c’è un premio, non c’è una giuria che lo assegna. Valutiamo semplicemente le proposte tra le candidature che ci arrivano e quello che ascoltiamo durante l’anno. Ce ne assumiamo completamente la responsabilità, perché produrre proposte dovrebbe essere compito della discografia che oggi troppo si appoggia sul parere di chi ascolta tramite voti, like e televoti. Segno a nostro parere di mancanza di coraggio. Ci piace l’idea che il pubblico torni ad ascoltare la musica senza per forza doverla giudicare. Ci prendiamo noi, in questo modo, l’impegno di promuovere artisti che pensiamo meritino una spinta che incoraggi la loro scelta di dedicare la loro vita alla musica”.