Il progetto prende vita da un collettivo musicale e ripercorre le vicende dei personaggi più significativi dell’Odissea, indagandone i sentimenti in chiave umana e contemporanea

Da Omero a Itaca, passando per Dante. Ecco il progetto discografico Folle Volo, pubblicato da Isola Tobia Label e disponibile sul sito web dell’etichetta oltre che nei principali digital stores. L’uscita è accompagnata dal videoclip del brano Kalypso (qui il link YouTube: https://youtu.be/TXLfAMfZlWA), realizzato con le illustrazioni dell’artista Lemeh42. Folk opera un po’ rock, punteggiata da elettronica, influenze jazz e blues, l’album ci trasporta con le sue note negli animi dei personaggi più significativi dell’Odissea, visti in una chiave del tutto inedita e molto lontana da come siamo stati abituati a vederli fra le pagine del poema omerico. L’idea nasce da un collettivo musicale di varia estrazione che prende il nome Folle Volo (lo stesso del concept) dai versi del canto XXVI dell’Inferno della Commedia di Dante nei quali è proprio Ulisse a parlare: «e volta nostra poppa nel mattino / de’ remi facemmo ali al folle volo». Una scelta non casuale, poiché le figure del mito greco vengono letteralmente rovesciate e stravolte nel loro punto di vista. E se Penelope si trasforma quasi in una femme fatale che si lascia tentare dalle lusinghe dei Proci, arrivando perfino a innamorarsi di Anfinomo, Ulisse affianca alla sua proverbiale astuzia le doti di seduttore appassionato. Anche Antinoo, il Ciclope, Kalypso, le Sirene, Nausicaa mostrano il loro lato umano, confrontandosi con le debolezze e le fragilità del proprio essere. Circe invece, servendosi di ammalianti parole accompagnate da atmosfere musicali caraibiche e studiate allitterazioni, invita a godersi i piaceri della vita.

Il senso di questo viaggio epico assume quindi contorni nuovi, ai quali viene dato particolare risalto attraverso la scelta di suoni musicali e lessicali che contribuiscono a creare pathos durante l’ascolto dei 12 brani della tracklist.

 

Quando questo progetto è nato, ormai circa otto anni fa – raccontano i Folle Volo – si trattava solo di una comunità di musicisti, cresciuti in ambienti musicali lontani e diversi che cercavano un modo per poter tradurre in note una forte amicizia personale e una fortissima sintonia di intenti e visioni della realtà artistica che li circondava. Senza un vero e proprio obiettivo e senza un canovaccio da seguire, per mesi, ci siamo limitati ad incontrarci per parlare di musica, strumenti alla mano. Nel tempo, questi incontri sono diventati più frequenti e da semplici riunioni di amici, si sono trasformati in un vero e proprio laboratorio musicale. Quando tutto il materiale musicale ha finalmente iniziato a prendere forma – proseguono poi – abbiamo cercato storie e figure che potessero contenere idee così lontane e così vaste. Ecco quindi che la nostra scelta è ricaduta sull’Odissea. E se inizialmente ci è sembrato di indossare panni più grandi dei nostri, come quando da bambini si gioca a fare gli adulti con le scarpe dei genitori, ci siamo invece poi accorti che dietro alla grandezza dei miti classici, non si nascondeva altro che il tentativo di spiegare e raccontare delle semplici storie di uomini e di donne. In breve tempo, alla stessa maniera di chi osserva la superficie di uno stagno torbido schiarirsi dopo la pioggia, abbiamo rivisto nelle storie di eroi ed eroine antiche, le nostre storie e le storie degli uomini che ci circondano, ritrovando in loro le stesse piccolezze, meschinità, gelosie, tradimenti e delusioni di tutti i giorni. Ci siamo allora permessi di ‘cucire’ le nostre storie addosso agli eroi omerici. Perché in realtà siamo convinti – concludono infine – che gli uomini e le storie che li riguardano, di questo o di altri tempi, di queste e di altre terre, siano sempre uguali. Nella loro sorprendete unicità”.

 

 

GUIDA ALL’ASCOLTO

  1. DUBBI DI PENELOPE

La distanza, il tempo e il dubbio sono veleni, in grado di corrodere anche i metalli più pregiati. Penelope e Ulisse, nel disperato tentativo di non veder morire il loro amore, si cercano e si chiamano con canti lontani.

 

  1. PENELOPE E ANFINOMO

Penelope cede alla mancanza di Ulisse e nasce il suo amore per Anfinomo. Nel caldo abbraccio della resa, i due innamorati godono di questo istante dolce amaro, nella coscienza dell’inevitabile fine del loro folle gesto.

 

  1. BLUES DI ANTINOO

Antinoo, eroe sconfitto, nell’amore e nella morte, racconta il suo punto di vista, dall’altra estremità di una freccia mortale. Con le sue parole dimostra come dietro ai fili di una tela, non si nasconde una moglie fedele o una donna fragile, ma una femme fatale. Inoltre matura l’idea che a volte chiudere gli occhi per sempre sia meglio di essere desti e vedere quanto il destino possa essere crudele.

 

  1. ULISSE, IL VIAGGIO (brano strumentale)

Nella frenesia del viaggio e della ricerca dell’altrove, Ulisse trova la sua unica vera forma.

 

  1. IL CICLOPE

Umano, troppo umano, per i mostri che sono gli uomini che lo circondano, il Ciclope viene descritto come un essere solo, tradito e violato nella sua casa. Minacciato, deriso e offeso, espia nella sofferenza l’unica colpa che ha: la diversità.

 

  1. CIRCE

Qual è la vera e unica gioia che gli dei infiniti hanno riservato a noi uomini, gettandoci in questo grigio mondo? La carne, il sesso, il cibo, la danza e l’amore. Circe lo sa e mostra (a chi ne ha davvero il coraggio) che in realtà quello che gli altri chiamano bestie, non sono altro che gli uomini che inseguono, nei piaceri della terra, l’unico frammento di divinità che ci è concesso.

 

  1. SIRENE

Quando si hanno occhi di fuoco e cuore di ghiaccio, cosa succede? Si tratta l’amore come un gioco in cui non si perde mai. Le sirene regalano uno sterile amore. Un sentimento freddo che le rende tuttavia vittime e carnefici allo stesso tempo.

 

  1. GLI OCCHI DI KALYPSO

Ulisse è perso fra i moti dei suoi sogni di gloria. E in questa fuga dai legacci della sua terra e della sua sposa, trova consolazione solo nel gusto di occhi nuovi da sedurre. Con queste parole, cerca una via tra le braccia di Kalypso.

 

  1. KALYPSO

Kalypso è una dea, un essere infinito. Eppure si trova sconfitta e sa che il suo cuore è stato vinto da un uomo minuscolo e meschino. Sa di condannare se stessa nel donare il suo cuore ad un essere mortale ed effimero. Quindi, lotta per strapparsi di dosso la presenza di Ulisse. E sebbene sappia quanto verrà dilaniata

da questo separarsi, conosce bene il cuore degli uomini e dello stesso Ulisse, il cui unico sogno è quello di continuare a sognare.

 

  1. NAUSICAA

Come un ciliegio che cambia il suo colore alle porte della primavera, Nausicaa ha in sé il potere del frutto che sboccia, e questo potere è l’unico in grado di soggiogare Ulisse e di metterlo a nudo. Il conquistatore che viene conquistato, ma proprio in quel momento, gli occhi acerbi della gioventù come una lama lo fanno a pezzi.

 

  1. LA STRAGE DEI PROCI

Ulisse torna alla sua patria, scacciato e sconfitto da tutte le donne che ha inseguito per subire l’ennesima ed ultima sconfitta; ritrovare la sua donna fra le braccia di Anfinomo. La sua vanità lo costringe ad un atto di violenza estrema. Una strage, non dettata dall’onore ma dall’orgoglio ferito di un uomo vecchio e vuoto

 

  1. MORTE DI ANFINOMO

Penelope vede la fine e, negli occhi morenti di Anfinomo, si specchia e vede l’abisso al quale presto anche lei sarà destinata. Con un abbraccio di madre, accompagna il suo vero amore nell’ultimo viaggio.

Credits album

Musica e testi: Danilo Di Giampaolo; Victor Mazzetta

I Folle Volo sono:

Voce Maschile: Danilo Di Giampaolo

Chitarra acustica, chitarra elettrica, chitarra baritono, chitarra dodici corde, chitarra classica: Victor Mazzetta

Batteria e percussioni: Eddi Bordi

Voce femminile: Serena Abrami su 1, 2, 9, 12

Voce femminile: Paola Ceroli su 6, 7, 10, 11

Music Director: Angelo Scogno

Basso, Contrabbasso: Nicola Di Camillo

Contrabbasso, Chitarra baritono: Marco Tarantelli

Arrangiamento Fiati: Massimo Morganti

Trombone: Massimo Morganti

Tromba: Michele Samory

Sax: Filippo Sebastianelli

Tastiere e Basi su “Ulisse, il viaggio”: Dottor9

Flauto Traverso su “Circe”: Barbara Piperno

Voce su “Blues di Antinoo”: Giuseppe Mascitelli

Tastiere su “Kalypso”: Gianluca Pierini

 

Registrato e mixato da Angelo Scogno presso Sonus Factor di Atessa

Registrazioni addizionali: Marco Tarantelli presso Viking Records di Morro D’Alba;

Victor Mazzetta presso DogsLoveCompany’s Studios

Design & Artwork: Lemeh42

 

Pubblicazioni ed edizioni Isola Tobia Label

 

Link di ascolto e di vendita

iTunes https://music.apple.com/it/album/folle-volo/1532054018

Amazon https://www.amazon.it/Folle-volo-Volo/dp/B08HSCKTCV

Spotify https://open.spotify.com/album/6ad4Z8npPGtCpFBzanLBaw

 

BIO FOLLE VOLO

Folle Volo è un collettivo musicale fondato circa 8 anni fa dal chitarrista Victor Mazzetta, dal cantautore Danilo Di Giampaolo e dal batterista Eddi Bordi, con la successiva collaborazione, fra gli altri, della cantante Paola Ceroli e del chitarrista Stefano di Matteo. La band include musicisti di varia estrazione (classica, jazz, popular music), ciascuno con esperienze e ispirazioni artistiche differenti che, dopo un lungo percorso di elaborazione e confronto, sono confluite nel progetto discografico del quale condividono il nome, ispirato alle parole fatte pronunciare da Dante a Ulisse nel canto XXVI dell’Inferno della Commedia.

 

Riferimenti artista:

Facebook: www.facebook.com/follevoloband

Instagram: www.instagram.com/follevoloband

YouTube: www.youtube.com/channel/UCj4qOftldirQTR73ha6wFuQ

 

Altre iniziative Isola Tobia Label

Tante novità in arrivo sulla nostra isola! Il 17 ottobre, alle 21:30, i CubeLoose presenteranno ufficialmente al teatro Primo Piano di Roma il loro album Desiderio di Atlantico. Potete trovare il loro disco https://isolatobialabel.com/chiosco, dove sono presenti anche le altre uscite di quest’anno: Una forma d’amore che mi devo di Mizio Vilardi  e Partenze di Liana Marino. Inoltre vi ricordiamo che sono già aperte sul nostro sito web le candidature ad Agricooltour 2021, sia per gli artisti che per le strutture ospitanti.

 

Contatti ad uso stampa

Ufficio Stampa Isola Tobia Label ufficiostampa@isolatobialabel.com
Responsabile: Maria Ilenia Crifò Ceraolocell. 320 9032766 (reperibile dal lunedì al venerdì, ore 10:30-13  e  16-18:30)